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“NARRAMONDI”. Laboratorio/spettacolo per “Asinitas” con donne migranti e italiane

Da Gennaio a Giugno, silviOmbre incontra le ombre di una ventina di donne per la creazione di uno spettacolo.

L’ onore di vivere un nuovo “cerchio di donne”.
L’onore di prestare la propria arte alle donne di Asinitas Onlus.
L’onore di di giocare/lavorare al fianco delle persone “più in luce” del momento: migranti ! 😉

Asinitas è un’associazione che fa dell’insegnamento della lingua italiana una mission per l’affermazione delle persone, della loro dignità e dei loro diritti e per sostenere le quotidiane lotte/vittorie. Numerosissime sono le attività esperienziali collaterali che organizza su tutto il territorio nazionale.

Quale miglior modo per valorizzare i volti e profili se non giocando con ciò che più direttamente segna la propria presenza in un luogo? l’Ombra !

Quale tema svilupperemo?
Il simbolo del tessere: creare qualcosa che non esisteva con creatività e pazienza da donare ad una persona importante.
Tessere relazioni, tessere una trama, trama della storia, e nella trama c’è il filo, il filo del discorso, sul filo del rasoio, fare il filo…
Ma non mostriamo troppo la trama per non svelare le sorpsrese !! 🙂

Ombre Migranti

Laboratori/Spettacoli con Richiedenti Asilo ospiti SPRAR di vari Comuni d’Italia

 

 

Le ombre accompagnano le persone in giro per il mondo.
E se fossero loro a raccontare le esperienze vissute, sogni, speranze e paure?

Anche l’estate 2018 mi ha regalato l’opportunità di incontrare tante persone in viaggio, in questo caso dai sud verso i nord del mondo, comunemente chiamate “migranti”,  che ieri erano nell’Africa Sub-Sahariana, in Libia o in Asia, oggi stazionano negli S.P.R.A.R. dei vari comuni italiani e domani…?

Il linguaggio espressivo dell’ombra abbatte le barriere linguistiche e può esaltare il bagaglio culturale. Così tutte le persone sono poste sullo stesso piano comunicativo con grande facilità e libertà.

P.S.: Per coloro che pongono delle differenze tra le persone:
Ricordiamoci che, visti all’ombra, siamo tutti neri!